Problem Solving e il processo logico della creatività

Problem Solving e il processo logico della creatività

Problem solving è una tra le competenze in ambito soft skill più richieste. Ma è molto più che una semplice attitudine.

Questa espressione inglese si riferisce all’abilità che ognuno ha, di trovare soluzioni a situazioni problematiche impreviste. Forti di questa capacità, ogni individuo si impegna ad affrontare le sfide lavorative di -quasi- ogni giorni, in cui tempra, capacità di comunicazione e ascolto sono una combinazione importante.

Di fatto, col passare del tempo, si è cominciato a vedere il problem solving come una mentalità, un approccio logico e creativo che trascende dall’ambito prettamente lavorativo. Una caratteristica personale da affinare per superare tutte quelle criticità che si incontrano nel percorso che porta al raggiungimento degli obiettivi.

Logica e creatività: come risolvere i problemi in 5 step

Sviluppare la capacità di problem solving significa imparare a raccogliere informazioni, analizzare la situazione, definire i dettagli e i limiti, ipotizzare soluzioni e testarle. Come?

  1. Definisci il problema
    Non appena percepito e identificato, definisci i parametri del problema.
  2. Raccogli tutte le informazioni utili
    Quel che serve è avere una visione completa: pareri, opinioni, case study e ogni dato che possa aiutare ad avere dettagli sulla criticità in questione.
  3. Valuta tra opzioni e alternative
    Siamo abituati a parlare di problem solving con un linguaggio scientifico, matematico. Un’abitudine che si scosta da strategie di risoluzione creative. Bisogna pensare al di fuori dagli schemi, invertire la rotta e cambiare punto di vista.
  4. Imposta una soluzione
    La soluzione non è mai definitiva. L’intoppo va gestito come parte di una strategia più ampia. È il momento di concretizzare la tua procedura.
  5. Monitora i risultati
    Per capire se hai preso la strada giusta, devi monitorare l’andamento ed essere pronto ad intervenire qualora servisse aggiustare qualche punto.

Come impostare un buon metodo di problem solving?

  • Il brainstorming
    Conosciuto come strumento di raccolta e creazione di idee nuove, se ben organizzato permette anche di avere uno sguardo sul problema da diversi punti di vista, quelli di tutti i partecipanti.
  • Il mind mapping
    Una particolare forma di brainstorming ch consiste nella rappresentazione grafica di concetti e strategie risolutive. Le mappe mentali fanno lavorare in simbiosi la parte analitica e quella più artistica del cervello e ci obbligano ad analizzare la situazione con diverse sfumature.
  • Swot analysis
    Utilizzato in ambito aziendale, è in realtà un metodo trasversale. Utilissimo in fase di definizione del problema e nella fase di valutazione delle alternative.

Sei pronto a dichiararti competente nella risoluzione dei problemi?

Con l’esperienza e la formazione, la capacità di problem solving cresce. Grazie a queste fasi di una carriera lavorativa e di una personale, il problem solving assume sfaccettature caratteriali e dinamiche diverse e specifiche per ogni ognuno. E così, ogni professionista e persona sviluppa il proprio metodo.

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